Ciò premesso i Questori e dirigenti dei reparti e degli ispettorati di pubblica sicurezza e dei compartimenti della polizia stradale dovranno comunicare a vista, in termini numerici il personale che svolge attività di tipo burocratico o attività organico-organizzative e servizi di scorta, senza distinzione di ruolo e qualifica, in misura quantomeno prevalente tali attività.
Riguardo alle scorte i Questori, i Dirigenti gli Ispettorati di Pubblica Sicurezza e dei compartimenti di polizia stradale dovranno indicare, senza distinzione di ruoli e qualifiche la forza effettiva in servizio presso gli “uffici scorte” alla data del 1 gennaio 2016, suddividendo tra operatori effettivamente impiegati nei servizi di scorta e di tutela personale e personale impiegato nei servizi di accompagnamento di soggetti sottoposti a programmi in protezione nella data del 1 gennaio 2016 (le cosidette tutele).
Si profila quindi una drastica riduzione di scorte e tutele inutili a politicanti, giornalisti, e farlocchi di ogni genere nonchè il reinserimento in servizi operativi di controllo del territorio di personale in esubero impiegato in servizi burocratici organizzativi. (Leggi l’istanza presentata al capo della polizia )
Questa O.S. osserverà da vicino l’intero percorso cercando di assicurare il rispetto della normativa affiinchè si metta la parola fine a privilegi intollerabili e a mansioni ingiustificate e indiscriminate che vanno non solo a danno della collettività ma sopratutto a danno dei colleghi che operano sula strada. Tutelare l’interesse generale collettivo della categoria è il primo comandamento di un sindacato.
leggi la circolare telegrafica sulla ricognizione
LA SEGRETERIA NAZIONALE
