SOVRINTENDENTI: Graduatoria scremata degli assistenti capo già vincitori della riserva del 60%.

VICE SOV 2
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Recentemente a seguito dell’uscita della graduatoria di merito relativa al “mostro giuridico” che l’amministrazione è stata capace di mettere in piedi (concorso a 7563 posti per l’accesso alla qualifica di vice sovrintendente) si è scatenata la corsa all’interpretazione della predetta graduatoria per capire come questa andasse letta e sopratutto per capire in realtà chi abbia vinto (si fa per dire) questo concorso.

A tal proposito questa O.S. precisa che la graduatoria da noi scremata degli assistenti capo vincitori della riserva del 40% (LEGGILA QUI) ha prodotto un abbassamento della soglia di ingresso portandola a 23,66 individuando Fongaro Luca come l’ultimo vincitore del concorsoDopo questo nominativo dunque nessuno si aspetti di poter essere ricompreso per effetto delle rinunce. Questo a nostro avviso sarà impossibile perchè  il DM 144/2013 che lo ha originato il bando di concorso stabilisce che “i posti non coperti al termine della prevista procedura concorsuale saranno portati in aumento, in proporzione alle rispettive percentuali del 60% e del 40% , di quelli disponibili al 31 dicembre 2013.” questo vuol dire che i posti dei rinunciatari saranno portati ad incremento delle vacanze del 2013 nell’ambito della rispettiva riserva.

Rimaniamo convinti poi che l’assegnazione delle sedi non potrà che avvenire sulla base delle vacanze effettive presenti in ogni provincia. Queste saranno colmate mano mano che i vincitori saranno chiamati all’avanzamento e decideranno di accettare il grado. Per questo l’amministrazione avrebbe dovuto inquadrare tutti i vincitori nelle 18 graduatorie, inserendo ognuno nell’annualità a lui più favorevole ovvero quella più retrodatata nel tempo, spuntandolo da tutte le altre. Questo perchè, in termini molto spiccioli, chi parte per primo avrà di fatto molte più probabilità degli altri di rimanere nella propria sede. Non esiste un motivo al mondo perchè un candidato debba rifiutare l’annualità del 2004 per accettare quella del 2006 o un’altra superiore. Sarebbe semplicemente demenziale perchè comporterebbe partire per il corso con sei o nove mesi di ritardo lasciando che i posti di quella provincia vengano colmati da qualcun’altro partito prima di lui.

In definitiva pensare che ci possa essere una ripartizione provinciale dei posti sulla base dei pensionamenti avvenuti anno dopo anno (posti per provincia riferiti ad ogni annualità) e come credere che un asino possa volare..!!!

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LA SEGRETERIA NAZIONALE

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