Equitalià inizia a mandare gli sms ai contribuenti: Più tempo per la rottamazione

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Il progetto, partito domenica 13 novembre, è stato voluto dall’amministratore delegato di Equitalia Ernesto Maria Ruffini.  Il servizio “Se mi scordo” può essere attivato tramite due modalità: rivolgendosi a uno dei 202 sportelli della società di riscossione presenti sul territorio. Oppure decidendo di accedere al portale di Equitalia.

Messaggi sul cellulare o su posta elettronica per preannunciare l’arrivo di una cartella, per ricordare a chi sta pagando a rate che ne manca solo una per finire, ma anche per segnalare che il pagamento delle rate non risulta regolare.

Estensione ai ruoli 2016, differimento del termine per la domanda di rottamazione alla fine di marzo 2017 e allungamento a cinque rate della tempistica del pagamento delle somme dovute. L’emendamento inserito in sede di conversione del Dl n. 193/2016, approvato ieri dalla Camera, ridisegna le scadenze della definizione dei ruoli di Equitalia. Si prevede inoltre la possibilità per Regioni e enti locali di approvare appositi regolamenti per rottamare le entrate riscosse tramite ingiunzioni fiscali.

La prima novità importante riguarda l’inclusione nella sanatoria di tutti i carichi affidati a Equitalia entro la fine di quest’anno. Allo scopo di agevolare il debitore nella individuazione delle partite definibili, si prevede che Equitalia con avviso inviato per posta ordinaria avverte l’interessato dell’esistenza di partite affidate per le quali non è stata ancora notificata la cartella di pagamento ovvero trasmessa la raccomandata informativa che segue gli accertamenti esecutivi ovvero ancora notificato l’avviso di addebito. Questa innovazione si rende necessaria per il fatto che, per le partite affidate alla fine di quest’anno, l’agente della riscossione non ha ovviamente ancora potuto eseguire gli adempimenti di sua competenza e potrebbe non farlo neppure entro la nuova scadenza di marzo prossimo. Si dispone anche, ad ogni buon conto, che i dati necessari per la definizione sono messi a disposizione dei debitori sia presso gli uffici di Equitalia che nell’area dedicata del sito istituzionale. La consultazione di tali fonti sarà importante anche per stabilire con certezza la data di trasmissione del carico da definire, che non si ricava dalla cartella di pagamento.

L’inclusione delle partite 2016 comporta lo spostamento in avanti di tutte le scadenze. Pertanto, la domanda di rottamazione potrà essere presentata o integrata entro la fine di marzo 2017, la comunicazione di Equitalia che conterrà l’indicazione delle somme da versare sarà recapitata entro la fine di maggio 2017. Il numero massimo di rate è stato portato a cinque e il relativo calendario è stato stabilito con maggiore precisione. Per l’anno 2017, le scadenze sono luglio, settembre e novembre; nell’anno 2018, i termini di pagamento sono aprile e settembre.

Si prevede inoltre che, in caso di presentazione della domanda, sono sospesi tutti i pagamenti delle rate in scadenza dal 1° gennaio 2017 fino alla data della prima o unica rata della rottamazione. Inoltre, in caso di decadenza della sanatoria, è ancora possibile dilazionare il debito residuo, qualora alla data di presentazione della domanda non erano ancora decorsi 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento, dell’accertamento esecutivo o dell’avviso di addebito.

Vengono escluse dalla sanatoria tutte le sanzioni diverse da quelle tributarie o correlate ad obblighi previdenziali e assistenziali (ad esempio le sanzioni per violazioni amministrative).

L’altra grossa novità riguarda gli enti, soprattutto Comuni, che non si avvalgono di Equitalia per la riscossione coattiva. In tale ipotesi, si hanno 60 giorni di tempo per approvare un apposito regolamento che disciplini le modalità di definizione delle ingiunzioni di pagamento ancora non riscosse. Lo sconto è rappresentato dalle sole sanzioni, e non anche dagli interessi di mora. Il regolamento locale stabilisce la scadenza delle rate, che non possono andare oltre il 30 settembre 2017, nonché modalità e termini con i quali il debitore manifesta la volontà di avvalersi della sanatoria.

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fonte: SOLE 24 ORE

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