Riordino forze di Polizia: il Segretario Generale Roberto Intotero presenta formale richiesta di scorrimento delle graduatorie al capo della Polizia

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Nell’ambito del progetto di revisione dei ruoli e delle funzioni che sta evolvendo presso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza questa O.S. per il tramite del suo Segretario Generale Roberto Intotero ha presentato formale richiesta al capo della Polizia di attivare tutte le procedure necessarie per procedere al rapido scorrimento di tutte le graduatorie esistenti al fine produrre un rapido riallineamento dei ruoli intermedi (sovrintendenti e ispettori) nonchè di assumere a costo zero, tutti gli idonei non vincitori delle carriere iniziali della Polizia di Stato.

Riguardo al Comparto Sicurezza il nuovo testo della Riforma della P.A approvato al Senato è in via di definizione. Il nuovo art. 7 (Riorganizzazione dell’amministrazione dello Stato) della riforma recante: Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche è stato riformulato dalla I^ Commissioni Affari Costituzionali del senato nei seguenti termini: “……razionalizzazione e potenziamento dell’efficacia delle funzioni di polizia anche in funzione di una migliore cooperazione sul territorio al fine di evitare sovrapposizioni di competenze e di favorire la gestione associata dei servizi strumentali; ……..;

Dall’approvazione definitiva del predetto testo scaturirà una successiva delega per un riordino che dovrà provvedere alla razionalizzazione e al potenziamento dei ruoli e delle funzioni di polizia. Durante la riunione del 15 u.s. il Dipartimento di PS ha illustrato quali saranno i principi della predetta legge delega. I principi saranno i seguenti:

1) Revisione del complessivo assetto organizzativo delle forze di polizia, al fine di realizzare maggiori sinnergie interforze anche attraverso il maggiore ricorso all’attività di coordinamento di cui alla Legge 121/81.

2) Revisione dei ruoli e dei profili d’impiego del personale delle Forze di Polizia in aderenza a nuovo assetto organizzativo e conseguente rideterminazione, in senso riduttivo, delle dotazioni organiche complessive assicurando:

  • a) Il più efficace espletamento dei compiti di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e della revenzione e repressione dei reati.
  • b) la modernizzazione e la semplificazione degli ordinamenti al fine di valorizzare il merito e la professionalità.
  •   c) il mantenimento della sostanziale equiordinazione tra il personale interessato, anche per i trattamenti economici, ferma restando la valorizzazione delle peculiarità ordinamentali e funzionali di ciascuna forza di Polizia.

3) Revisione dell’assetto funzionale, organizzativo e ordinamentale nell’ambito dei risparmi di spesa derivanti dall’attuazione dei predetti principi di delega.

Tutto dovrà avvenire senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica ovvero autofinanziandosi con i risparmi di spesa di cui questa stessa amministrazione si dovrà fare carico.

Stante quanto sopra, tenuto conto che il riordino “truffaldino” precedentemente concordato tra amministrazione e sindacati (per fortuna)  non ci sarà, che nessuno diventerà furbescamente “generale” a danno di tutta la categoria, che non ci saranno funzionari di polizia “tarocchi” e che non ci sarà alcuno slittamento dei direttivi, preso atto che tutto dovrà avvenire secondo il metodo della razionalizzazione della spesa valorizzando merito e preparazione questa O.S. ritiene ormai improrogabile procedere all’immediato riallineamento dei ruoli intermedi (sovrintendenti e ispettori) attraverso il rapido scorrimento di tutte le graduatorie esistenti secondo il principio dell’economicità nell’ottica dei suindicati principi di delega, liberando così, a costo zero, forze nuove e motivate, pronte a svolgere i nuovi  compiti con sacrificio e devozione nella consapevolezza che tutti questi operatori, avendo fortemente ricercato e voluto una progressione di carriera con tutte le forze, di conseguenza saranno portati anche ad onorare il ruolo superiore  nel migliore dei modi. Questo è il primo parametro di valutazione fondamentale, a nostro avviso, se vogliamo introdurre realmente un criterio meritocratico all’ interno della nostra amministrazione.

Stesso discorso riguarda l’ingresso nelle carriere iniziali delle forze di Polizia ove non ha senso procedere ad altri concorsi milionari in presenza di militari o ex  già selezionati e scrutinati pronti a partire subito dopo il superamento della visita medica con risparmi di tempi e costi..!!

Siamo convinti comunque che tale soluzione si renderà inevitabile nei prossimi mesi a causa dell’assenza totale di risorse economiche da destinare ai concorsi, per cui rimaniamo abbastanza fiduciosi.

LEGGI L’ISTANZA DEL SEGRETARIO GENERALE

LA SEGRETERIA NAZIONALE

 

 

 

 

 

 

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