Nuovi adempimenti per ottenere la pensione privilegiata, messaggio INPS

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Pubblichiamo la circolare con la quale il Ministero ha stabilito i nuovi adempimenti relativi alla fase istruttoria della pensione privilegiatadel personale della Polizia di Stato riportando il Messaggio INPS n. 7115 del 23/11/2015.  LEGGI LA CIRCOLARE

i nuovi adempimenti sono i seguenti:

  • ad inviare la richiesta di liquidazione della pensione privilegiata all’INPS in via telematica ai sensi della predetta circolare n.I3 I del 2012;
  • a trasmettere copia della stessa domanda, al Servizio Trattamento di pensione e di previdenza con una delle seguenti modalità:
  1. via P.E.C. a: dipps.serviziopensioneprevidenza.rm@pecps.interno.it 
  2. via m.i.c, a: 333/11/servipensioni.rmacertme.vsaggistica tramite l’ultimo Ufficio di appartenenza;
  3. tramite posta ordinaria all’indirizzo • Ministero Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale per le Risorse Umane, Servizio Trattamento di pensione e di previdenza, Divisione 1^, Via Agostino Depretis, n. 45/A 00184 ROMA.

Nello specifico, tale nuova procedura telematica sarà ampliata anche nelle seguenti ipotesi:

  • domanda di pensione privilegiata indiretta odi pensione privilegiata di reversibilità;
  • rinnovo dell’assegno privilegiato;
  • richiesta di Aggravamento;
  • richiesta dell’assegno di incollocabilità di cui all’articolo 104 del TU n. 1092/1973.

Una volta acquisita la richiesta di pensione privilegiata nelle modalità sopraindicate, il Servizio Trattamento di Pensione e di Previdenza svolgerà gli adempimenti in ordine allo stato del procedimento.

Dalla verifica della documentazione potrà emergere la necessità di richiedere agli Uffici Personale delle Questure o Reparti, sedi dell’ultimo servizio del dipendente, di interessare la C.M.O. competente per territorio per gli accertamenti medico-legali di cui all’istanza presentata dall’interessato.

Per tali scopi e nel consueto spirito di collaborazione le richieste inviate dal Servizio Trattamento di Pensione e di Previdenza saranno complete di ogni indicazione sulle procedure da instaurare per un corretta definizione della fase istruttoria.

Successivamente. l’ufficio Periferico avrà cura di:

1) provvedere ad interessare tempestivamente la C.M.O. competente e parimenti informare l’INPS e il citato Servizio Trattamento di Pensione e di Previdenza della comunicazione effettuata.

2) provvedere ad inviare il relativo Processo Verbale emesso dalla C.M.O., unitamente alla completa documentazione sanitaria e amministrativa, al solo Servizio Trattamento di Pensione e di Previdenza che come già previsto nella nota operativa n. 27/2007 dell’ex INPDAP costituisce unico referente per le istruttorie in esame.

Anche per le richieste di riconoscimento della dipendenza da causa di sevizio ai fini di pensione privilegiata prodotte successivamente alla data del congedo, l’istruttoria sarà di competenza dell’Amministrazione e, pertanto dovranno essere seguite le modalità sopraindicate e, dopo l’acquisizione del prescritto processo verbale l’Ufficio competente dovrà trasmettere i prescritti rapporti informativi, secondo le indicazioni già note e di cui alle circolari 333/H/N43 del 29/01/2008 e del 9/4/2014.

Pertanto il Servizio Trattamento di Pensione e di Previdenza provvederà a richiedere al Comitato di Verifica per le Cause di Servizio di esprimersi ai sensi dell’articolo Il del D.P.R. 461/2001 in ordine al riconoscimento della dipendenza da causa di servizio delle infermità richieste.

Come specificato dall’INPS la fase istruttoria sarà curata dall’Amministrazione anche per le richieste di:

  • pensione indiretta privilegiata,
  • pensione privilegiata di reversibilità,
  • rinnovo dell’assegno privilegiato
  • aggravamento
  • assegno di incollocabilità di cui all’articolo 104 del T.U. 1092/1973.

 

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