Maxi concorso “truffa”: pronta un integrazione di denuncia alla Corte dei Conti.

giustizia 3
CondividiShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

A seguito dell’incontro con i sindacati del 17 u.s.  si è potuto appurare, al di là di ogni ragionevole dubbio, non solo l’incompetenza, l’incapacità e lo stato confusionale dell’amministrazione, ma anche la demagogia e la propaganda spicciola dei sindacati maggioritari, sempre pronti a prendere la palla al balzo per raccattare qualche tessera di quà o di là. E’ pensare che sono proprio loro i principali responsabili di questo scempio che qualcuno ancora oggi impropriamente definisce “concorso”.

Premesso che questa O.S. ritiene l’intera procedura palesemente illegittima e sta impugnando tutti gli atti al Consiglio di Stato e che al momento opportuno procederà anche con un’ integrazione di denuncia presso la Corte dei Conti, ci tiene a fare alcune precisazioni:

1)Riguardo alla questione del corso di formazione regna la confusione più totale. Il corso si dovrebbe svolgere addirittura in tre fasi. La prima mediante un’anomalo corso e-learning on-line della durata di 5 settimane, con modalità organizzative abbiette e incomprensibili. La seconda si dovrebbe svolgere mediante un corso di un mese presso gli istituti di istruzione. La terza mediante un tirocinio pratico da svolgersi presso la sede di assegnazione e non più presso la sede di provenienza.  Tutto ciò non avverrebbe in un unica soluzione in contemporanea, ma per scaglioni (8 scaglioni) in un arco temporale che partirebbe da ottobre 2015 fino a ottobre del 2016. All’anima della semplificazione e dell’economicità…!!??!!

2) Durante la predetta riunione sono state prodotte una miriade di richieste anomale, paradossali nonchè giuridicamente inammissibili da parte dei sindacati che non trovano alcuna giustificazione,  se non nella volontà di fare la più becera propaganda come non se ne vedeva da tempo…!!

3) Riguardo all’ipotizzato scorrimento delle graduatorie del maxi concorsone, questa O.S. pur ritenendo il principio sacrosanto, ritiene che l’operazione sia inattuabile. Ci sarebbero in  ogni caso circa 8.500 idonei dei concorsi precedenti che avrebbero la priorità e non certo si potrebbe consentire lo scorrimento delle “pseudo” graduatorie determinate da questa “maxi farsa”. Lo scorrimento aveva una sua logica nel 2013 quando questa O.S. lo richiese a gran voce, prima ancora di concepire questo “mostro giuridico” senza precedenti, in un ottica di economicità e di reale semplificazione, ma nessuno ha voluto sentire le nostre valide ragioni e oggi questo è il risultato..!!

4) Riguardo il mantenimento della sede, mentre qualcuno propone di mantenere la sede e finanche l’ufficio a tutti i vincitori del concorso, questa O.S. è orientata a chiedere al contrario che la sede non venga garantita a nessuno, esattamente come è stato fin’ora, in quanto questi 7.563 colleghi hanno già avuto la fortuna di ricevere in regalo un grado da sovrintendente e non si capisce per quale astruso motivo questi debbano avere  garantita oltretutto la sede di servizio..!!! Questa a nostro parere è la logica che ha portato questa amministrazione ad essere il fanalino di coda di tutte le forze di polizia, una logica inacettabile  e non condivisibile..!!

Ci fà piacere notare poi che per qualcuno il rispetto delle regole e delle norme vale solo quando in ballo ci sono gli interessi propri o di qualche amico particolare.  E’ semplicemente “ridicolo vedere soggetti che fino a qualche giorno fà parlavano di obbligo giuridico sull’annualità del concorso, chiedere oggi a gran voce il mantenimento della sede per tutti e addirittura lo scorrimento delle graduatorie, quando le norme in vigore, primo tra tutti il DM 144/2013 stabiliscono esplicitamente tutt’altro. La coerenza non è mai troppa nella vita..!!

Ancor più grottesco sentire sindacati richiedere ufficialmente la nomina a vice ispettore di tutti i 7032 candidati che hanno superato la preselezione del concorso da vice ispettore ancora in essere, abolendo sia la prova scritta che quella orale, ponendosi in palese violazione della normativa di settore D.Lgs. 197/95 da questi stessi sindacati concepita. Un bando di concorso verrebbe quindi di fatto cancellato e ridotto ad una “farsa carnevalesca“. Un ennesimo regalo di natale agli amici degli amici..!!!

Questa O.S. ritiene queste richieste improponibili ed inaccettabili sia sotto il profilo giuridico che quello deontologico e morale. Richieste che non rispettano e non perseguono l’interesse generale. Ritiene inoltre che le organizzazioni sindacali con le sparate di questi giorni, abbiano perso anche quel poco di credibilità che gli era (forse) rimasta. A nostro avviso queste associazioni non sono più degne di rappresentare questa categoria composta da migliaia di poliziotti che credono ancora in valori come merito, preparazione e rispetto delle regole e vogliono portarli avanti in ogni modo e con tutti i mezzi a disposizione.

LA SEGRETERIA NAZIONALE

 

 

Stampa Articolo

Un commento:

  1. Riguardo il punto 4 solo una cosa: persone con oltre 20 anni di servizio, famiglia e figli dovrebbero rinunciare alla sede per il grado di sovrintendente? Ognuno è libero di pensarla come vuole ma quando giungeranno rinunce a raffica, facendo rimanere pressoché invariate le vacanze non lamentiamoci. Non si può chiedere ad un 45enne di ricominciare a girare per l’Italia. …buonanotte !!!

Commenti chiusi