Iniziata la fase sperimentale per l’utilizzo di pistola ad impulsi elettrici TASER

taser 1
CondividiShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

E’ iniziata da ieri in alcune Questure la fase sperimentale per l’utilizzo della pistola ad impusi elettrici denominata “TASER” nei servizi operativi di controllo del territorio.

Il Ministero dell’Interno — Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato ha inserito le Questure di Reggio Emilia, Brindisi, Caserta, Catania, Milano e Padova, nell’attività di sperimentazione del suddetto strumento.

Finalmente dopo molti anni di incessanti rivendicazioni, si apre uno spiraglio sulla reale possibilità di dotare i poliziotti di uno strumento in grado di garantire la loro tutela e la loro incolumità, e allo stesso tempo tutelare l’incolumità dei criminali ” sono le dichiarazioni del Segretario Generale del NSP Roberto Intotero, “infatti l’utilizzo del taser consente nei casi più gravi e pericolosi di evitare il contatto fisico con i malviventi, scongiurando in questo modo il verificarsi di spiacevoli episodi di cronaca che poi vengono portati strumentalmente alla ribalta, da certa parte della stampa e della politica,“.

Da oggi i poliziotti hanno uno strumento in più per tutelarsi e di questo siamo soddisfatti. Speriamo che la fase sperimentale termini presto e sopratutto in modo positivo, nell’interesse dei poliziotti e di tutta la collettività.

LA SEGRETERIA NAZIONALE

Stampa Articolo

Commenti chiusi