Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 650 allievi agenti della Polizia di Stato indetto in data 7 marzo 2014.

ID PROCEDIMENTO UFFICIO ATTIVITA’ CONCORSUALI 10
DESCRIZIONE PROCEDIMENTO Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 650 allievi agenti della Polizia di Stato indetto in data 7 marzo 2014.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO articolo 2199 del d.lgs. 15 marzo 2010, n. 66, d.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3; d.P.R. 26 luglio 1976, n. 752; legge 1 aprile 1981, n. 121; d.P.R. 24 aprile 1982, n. 335; d.P.R. 23 dicembre 1983, n. 903; articolo 26 legge 1 febbraio 1989, n. 53; d.P.R. 9 maggio 1994, n. 487; legge 15 maggio 1997, n. 127; legge 31 marzo 2000, n. 78; d.lgs 28 febbraio 2001, n. 53; d.lgs 30 marzo 2001, n. 165; d.lgs 30 giugno 2003, n. 196; decreto ministeriale 30 giugno 2003, n. 198; decreto del Ministero dell’Interno 28 aprile 2005, n. 129; decreto del Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero della Difesa 22 febbraio 2006; d.lgs 11 aprile 2006, n. 198; legge 27 dicembre 2013, n. 147
UNITA’ ORGANIZZATIVA RESPONSABILE DELL’ISTRUTTORIA Seconda macrosezione dell’Uff.Att.Conc.
AREA/UFFICIO Ufficio Attività concorsuali
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Vice Prefetto Dr. Giancarlo Dionisi
RIFERIMENTI (TEL./EMAIL) 0646575325 giancarlo.dionisi@interno.it
RESPONSABILE DEL PROVVEDIMENTO FINALE Direttore Centrale per le Risorse Umane Pref. dott. Raffaele AIELLO, su delega del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza – Pref. Alessandro PANSA
MODALITA’ DI ACCESSO ALLE INFORMAZIONI 1) Istanza di accesso agli atti amministrativi ai sensi degli artt. 10 (c.d. “accesso endoprocedimentale”) e 22 ( c.d. “accesso esoprocedimentale”) e ss. della legge 7 agoato 1990, n. 241 (“Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi”) e del d.P.R. 12 aprile 2006, n. 184 (“Regolamento recante disicplina in materia di accesso ai documenti amministrativi”). 2) Pubblicazione sul sito istituzionale della Polizia di Stato. 3) Accesso civico ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (“Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”)..
TERMINE PROCEDIMENTO (GG) “Le procedure concorsuali devono concludersi entro sei mesi dalla data di effettuazione delle prove scritte o, se trattasi di concorsi per titoli, dalla data della prima convocazione. L’inosservanza di tale termine dovrà essere giustificata collegialmente dalla Commissione esaminatrice con motivata relazione da inoltrare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica, o all’amministrazione o ente che ha proceduto all’emanazione del bando di concorso e per conoscenza al Dipartimento della funzione pubblica”:articolo, 11, comma 5 d.P.R. 9 maggio 1997, n. 487.
ISTANZA DI PARTE (SI/NO) si
DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE A (d.P.C.M. 252/2012) 1- Istanza dell’interessato;
2 documentazione richiesta dal bando di concorso
STRUMENTI DI TUTELA GIURIDICA E AMM.VA 1) Ricorso giurisdizionale amministrativo al TAR competente per ragioni di territorio, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, entro il termine di decandenza di sessanta giorni dalla data della notifica o comunque della effettiva conocenza del provvedimento impugnato da parte del ricorrente (“codice del processo amministrativo”) ovvero, in alternativa, 2) ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ai sensi del d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199 , entro 120 giorni dalla data della notificazione o della comunicazione dell’atto impugnato o da quando l’interessato ne abbia avuto conoscenza (“Semplificazione dei procedimenti in materia di ricorsi amministrativi”): artt. da 8 a 15.
TITOLARE DEL POTERE SOSTITUTIVO IN CASO D’INERZIA (NOMINATIVO) Direttore Centrale per le Risorse Umane
RIFERIMENTI (TEL, EMAIL) 06/46575739
segr.risorseumane.dipps@interno.it
MODALITÀ PER ATTIVARE IL POTERE SOSTITUTIVO Articolo 2, commi da 9-ter a 9-quinquies, legge n. 241 del 1990, così come inseriti dal decreto legge e succ. mod. : Decorso inutilmente il termine per la conclusione del procedimento o quello superiore di cui al comma 7, il privato può rivolgersi al responsabile di cui al comma 9-bis perchè, entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto, concluda il procedimento attraverso le strutture competenti o con la nomina di un commissario.
9-quater. Il responsabile individuato ai sensi del comma 9-bis, entro il 30 gennaio di ogni anno, comunica all’organo di governo, i procedimenti, suddivisi per tipologia e strutture amministrative competenti, nei quali non è stato rispettato il termine di conclusione previsto dalla legge o dai regolamenti. Le Amministrazioni provvedono all’attuazione del presente comma, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
9-quinquies. Nei provvedimenti rilasciati in ritardo su istanza di parte sono espressamente indicati il termine previsto dalla legge o dai regolamenti e quello effettivamente impiegato.”
ESTREMI DEI PRINCIPALI DOCUMENTI decreto indizione bando di concorso – 7 marzo 2014
POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA dipps.333b.uffconcorsi.rm@pecps.interno.it
PROVVEDIMENTO FINALE (ESTREMI) concorso in atto

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