CONCORSI NELLE FORZE DI POLIZIA, CHIARIMENTI

Concorsi forze di Polizia
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Al fine di fare chiarezza in merito alle molte domande che pervengono a questa segreteria riportiamo di seguito l’articolo riguardate le assunzioni nelle FF.PP. approvato con la legge di stabilità 2015.

Articolo 2, commi 31 e 32  (Disposizioni in materia di assunzioni del personale dei Corpi di Polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco)

31. Le assunzioni di personale di cui all’articolo 66, comma 9-bis, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, per l’anno 2015, possono essere effettuate con decorrenza non anteriore al 1º dicembre 2015, fatta eccezione per quelle di cui all’articolo 3, commi 3-quater e 3-sexies, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, nonché per quelle degli allievi ufficiali e frequentatori di corsi per ufficiali, degli allievi marescialli e del personale dei gruppi sportivi, per un risparmio complessivo non inferiore a 27,2 milioni di euro.

32. Ai fini delle assunzioni di personale previste dall’articolo 3, comma 3-sexies, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, il comma 3-bis del medesimo articolo si interpreta nel senso che lo scorrimento ivi previsto riguarda anche i concorsi banditi nell’anno 2012 e indetti per l’anno 2013.

Ciò premesso secondo le note di variazione effettuate dalla commissione bilancio del senato il predetto articolo è da interpretarsi nei seguenti termini:

il comma 31 prevede che le assunzioni del personale dei Corpi di Polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco da effettuarsi nel 2015 (ai sensi dal decreto-legge n. 112 del 2008: suo articolo 66, comma 9-bisnon possano essere effettuate prima del 1° dicembre 2015.

NON CI SARANNO QUINDI CONCORSI PER QUEST’ANNO.

Sono previste le seguenti eccezioni:

1) vincitori del concorso per allievi agenti della Polizia di Stato indetto nel 2014 la cui assunzione è stata autorizzata dal decreto-legge n. 90 del 2014 (articolo 3, comma 3-quater), utilizzando in parte le quote residue dei 1.000 posti previsti dalla legge di stabilità 2014 e in parte quelle previste dall’articolo 66, comma 9-bis del decreto-legge n. 112 del 2008;

2) personale del Corpo di polizia penitenziaria, la cui assunzione è stata autorizzata dal medesimo decreto-legge n. 90 del 2014 per quanto riguarda l’anno 2014 (articolo 3, comma 3-quinquies), utilizzando i fondi di cui alla citata legge finanziaria 2014 e per quanto riguarda il 2015 (articolo 3, comma 3-sexies) nell’ambito delle autorizzazioni già previste dal citato articolo 66, comma 9-bis, del decreto-legge n. 112 del 2008, utilizzando le graduatorie dei concorsi indetti nel 2013 e approvate nel 2014;

3) allievi ufficiali, frequentatori di corsi per ufficiali, allievi marescialli (si tratta di qualifiche presenti nelle forze di polizia ad ordinamento militare: Carabinieri e Guardia di finanza);

4) personale dei gruppi sportivi (di tutte le forze di polizia).

Il citato articolo 66, comma 9-bis, del decreto-legge n. 112 del 2008 stabilì disposizioni speciali per il turn over del comparto sicurezza ovvero:

Per il biennio 2010-2011, i Corpi di polizia e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco potevano procedere, secondo specifiche modalità, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato, nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente a una spesa pari a quella relativa al personale cessato dal servizio nel corso dell’anno precedente e per un numero di unità non superiore a quelle cessate dal servizio nel corso dell’anno precedente. Tale facoltà di assumere era fissata nella misura del 20 per cento per il triennio 2012-2014, del 50 per cento nel 2015 e del 100 per cento a decorrere dal 2016.

In deroga a tali percentuali, l’articolo 1, comma 91, della legge n. 228 del 2012 ha stabilito che le assunzioni nel Comparto difesa-sicurezza e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco possano essere incrementate con specifico decreto, fino al 50 per cento per ciascuno degli anni 2013 e 2014 e fino al 70 per cento per il 2015 (l’ultima deroga, relativa alle assunzioni per il 2013, è stata disposta con il D.P.C.M. 23 settembre 2013).

La legge di stabilità 2014 (ossia la legge n. 147 del 2013, all’articolo 1, comma 464) ha poi introdotto una ulteriore deroga ai limiti suesposti, prevedendo l’effettuazione di assunzioni aggiuntive nel Comparto Sicurezza e del Comparto Vigili del fuoco e soccorso, al fine di incrementare l’efficienza dell’impiego delle risorse tenendo conto della specificità e delle peculiari esigenze del Comparto stesso. Tali assunzioni possono essere effettuate a condizione che il turn-over complessivo relativo allo stesso anno non sia superiore al 55 per cento (con un incremento quindi pari al 5 per cento) e che il contingente complessivo di assunzioni sia corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 50 milioni di euro per il 2014 e a 120 milioni a decorrere dal 2015, con riserva di assunzione di 1.000 unità per la Polizia di Stato, 1.000 unità per l’Arma dei carabinieri e 600 unità per il Corpo della Guardia di Finanza (per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, un incremento di 1.000 unità della dotazione organica era stato disposto dall’articolo 8 del decreto-legge n. 101 del 2013).

Il comma 32 incide sull’articolo 3, comma 3-bis del decreto-legge n. 90 del 2014 (recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari”). la predetta disposizione ha autorizzato – “al fine di incrementare i servizi di prevenzione e di controllo del territorio connessi allo svolgimento di Expo Milano 2015” – le Forze di polizia in via straordinaria (in deroga a quanto previsto dall’articolo 2199 del codice dell’ordinamento militare: decreto legislativo n. 66 del 2010) allo scorrimento delle graduatorie dei concorsi indetti per l’anno 2013, approvate entro il 31 ottobre 2014, per l’immissione nei rispettivi ruoli iniziali (ferme restando le assunzioni dei volontari in ferma prefissata quadriennale).      FONTE SENATO

N.B. la nuova disposizione prevede lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi concorsi banditi nell’anno 2012 e nell’anno 2013.

Si rende noto altresi che sulla base del comma 7 bis dell’art. 2199 D.Lgs. 66/2010, a decorrere dal 2016 e fino al 2018, l’accesso alle carriere iniziali nelle forze di polizia avverrà mediante concorsi pubblici aperti a tutti per il 50% dei posti disponibili, mentre per il restante 50% i posti saranno riservati nella misura del 70 per cento all’immissione diretta a favore dei volontari in ferma prefissata di un anno ovvero in rafferma annuale in servizio, e nella misura del 30 per cento a favore dei volontari in ferma prefissata di un anno in congedo ovvero in ferma quadriennale in servizio o in congedo. Sono fatti salvi i posti riservati ai volontari in ferma prefissata quadriennale gia’ vincitori di concorso.

Sarà nostra cura informarvi di ogni ulteriore sviluppo sulla questione.

LA SEGRETERIA NAZIONALE

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Un commento:

  1. Salve, relativamente le Modalità di reclutamento sopra citate, ovvero :
    “50% ai civili e del restante 50% : 70% personale in servizio vfp e 30% personale in congedo, reputo ingiusto il trattamento che viene fatto a Noi militari in servizio ed in congedo, tutti, dunque.

    Per arruolarci in Polizia, Carabinieri, Finanza la legge ci ha imposto di passare tra le file dell’Esercito nessuno di noi a detta legge ha mai protestato),

    Oggi mi trovo sconcertato, quanto il trattamento che viene fatto a Noi VFP1 e spiego anche il perché.

    1. Ci hanno tenuto in scacco per anni, con la limitazione di DOVER partecipare SOLO ad un concorso all’anno; (solo da 1 anno circa, tolto, detto limite, quando ormai ci hanno fatto invecchiare dietro queste modalità assurde di assunzione)

    2. Nei concorsi, è stato abbassato il limite d’età;

    3. La ciliegina sulla torta, arriva con aprire un’aliquota a personale civile.
    Cioè, addirittura chi si trova in congedo, dopo l’anno di VFP1 svolto, si vede riservata un’aliquota del 30%, e ad un tizio che non ha fatto il VFP1, gli si dà più considerazione.
    E L’anno di vfp1 che noi, tutti, abbiamo svolto a cosa è servito mi chiedo?

    Preferirei una risposta in atti normativi, nel senso, quindi di cambiare procedure di assunzione.

    O sarebbe meglio ripristinare la Leva Obbligatoria con tutto l’iter di prima, incluso l’Ausiliare nei vari CARABINIERI, POLIZIA DI STATO E GUARDIA DI FINANZA.

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