CAMBIANO LE PROCEDURE PER LE RICOMPENSE – SI AGGIUNGE CONFUSIONE ALLA CONFUSIONE

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CIRCOLARE MINISTERIALE N°.333-C/9016.3.73/prot-196/2015 del 26.02.2015. (trasmesso solo il testo)

COME NOTO, LE DISPOSIZIONI DI CUI AL DECRETO LEGGE 6 LUGLIO 2012, N. 95, CONCERNENTI LA REVISIONE DELLA SPESA PUBBLICA CON INVARIANZA DEI SERVIZI AI CITTADINI, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 7 AGOSTO 2012, N. 135 (CD. SPENDING REVIEW), HANNO, TRA L’ALTRO, PREVISTO LA SOPPRESSIONE DI NUMEROSI ORGANISMI COLLEGIALI OPERANTI PRESSO LA P.A. E TRA QUESTE, NELL’AMBITO DEL MINISTERO DELL’INTERNO, DELLE COMMISSIONI PER LE RICOMPENSE, CON TRASFERIMENTO DELLE RELATIVE ATTIVITÀ AI COMPETENTI UFFICI DELLE AMMINISTRAZIONI NELL’AMBITO DELLE QUALI GLI ORGANISMI ORIGINARI ERANO CHIAMATI AD OPERARE. IL CONSIGLIO DI STATO, INTERPELLATO IN SEDE CONSULTIVA, CON PARERE DEFINITIVO DEL 24 MAGGIO 2014 HA PRECISATO CHE IL RINNOVATO QUADRO NORMATIVO È VOLTO A REALIZZARE, AL CONTEMPO, UN RISPARMIO DI SPESA E, IN PARTICOLARE, UN RECUPERO DI EFFICIENZA DEI SETTORI AMMINISTRATIVI INTERESSATI, EVITANDO LA MOLTIPLICAZIONI DI FIGURE SOGGETTIVE ALL’INTERNO DI CIASCUN PLESSO ORGANIZZATIVO. CIÒ PREMESSO, DOVENDOSI RIAVVIARE LE ATTIVITÀ NECESSARIE ALLA CONCESSIONE DI RICOMPENSE PER MERITI STRAORDINARI E SPECIALI (PROMOZIONE PER MERITI STRAORDINARI – ENCOMIO SOLENNE) E PER LODEVOLE COMPORTAMENTO (ENCOMIO – LODE), SI RITIENE OPPORTUNO PRECISARE I RELATIVI PARAMETRI PROCEDURALI. MUOVENDO DALLA PREMESSA CHE LA POTESTÀ PREMIALE RESTA AFFIDATA AL SIGNOR CAPO DELLA POLIZIA-DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA, QUALE ORGANO DI VERTICE DELL’AMMINISTRAZIONE, E CHE NULLA RISULTA MODIFICATO PER CIÒ CHE ATTIENE LA FASE PROPOSITIVA E L’INVIO DELLE SEGNALAZIONI DI CONFERIMENTO PREMIO ALLA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE, SECONDO RINNOVATE MODALITÀ INFORMATIZZATE, SI PRECISA CHE LA PRESENTE DIRETTIVA CONCERNE, ESCLUSIVAMENTE, LA FASE VALUTATIVA DELLE ATTIVITÀ OGGETTO DI PROPOSTA. IN TAL SENSO, GLI UFFICI CENTRALI COMPETENTI (L’UFFICIO CENTRALE PER LE RICOMPENSE, COMPETENTE PER LE PROPOSTE PREMIALI NELLE QUALI VI SIA ALMENO UN DIPENDENTE PROPOSTO PER IL CONFERIMENTO DELLA PROMOZIONE PER MERITO STRAORDINARIO O DELL’ENCOMIO SOLENNE; L’UFFICIO TERRITORIALE PER LE RICOMPENSE, COMPETENTE PER LE PROPOSTE INERENTI LA CONCESSIONE DELL’ENCOMIO E/O DELLA LODE), ACQUISITA LA PROPOSTA PREMIALE, EFFETTUERANNO L’ISTRUTTORIA NECESSARIA, CON VERIFICHE ED APPROFONDIMENTI, E PREDISPORRANNO, PER OGNI PROPOSTA, UN RESOCONTO DELL’ATTIVITÀ SVOLTA.  LA DOCUMENTAZIONE IN QUESTIONE VERRÀ, QUINDI, TRASMESSA ALL’UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI, CHE, AL FINE DI ASSICURARE UN CONFRONTO DIRETTO CON LE OO.SS., FISSERÀ UN INCONTRO CON LA PARTECIPAZIONE DEL SIGNOR VICE CAPO DELLA POLIZIA CON FUNZIONI VICARIE, PER LE PROMOZIONI PER MERITO STRAORDINARIO E GLI ENCOMI SOLENNI, OVVERO, PER LE ALTRE TIPOLOGIE PREMIALI, CON I DIRETTORI CENTRALI E GLI ALTRI DIRIGENTI PREPOSTI AD UFFICI DIRIGENZIALI GENERALI PRIVI DI COMPETENZA TERRITORIALE (ISPETTORATI DI PUBBLICA SICUREZZA, SCUOLA SUPERIORE DI POLIZIA, SCUOLA DI PERFEZIONAMENTO INTERFORZE), SECONDO CRITERI DI ROTAZIONE. IL MOMENTO DI SINTESI DECISORIA SARÀ POI SOTTOPOSTO, PER IL TRAMITE DI QUESTA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE, AL SIGNOR CAPO DELLA POLIZIA-DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA PER LE DETERMINAZIONI FINALI. RIMANGONO CONFERMATE, PER QUANTO APPLICABILI, LE ULTERIORI DISPOSIZIONI PREVISTE DALLA NORMATIVA VIGENTE E DALLE SUCCESSIVE CIRCOLARI ESPLICATIVE. SI CONFIDA NELLA CONSUETA, MASSIMA COLLABORAZIONE. PER IL CAPO DELLA POLIZIA – DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA – IL DIRETTORE CENTRALE MAZZA.

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